Legge contro l'omofobia e scioglimento gruppi neofascisti

Dopo il caso dell'esposizione dello striscione di Forza Nuova fuori dal Cassero di Bologna, si miltiplicano dentro e fuori il movimento lgbt le prese di posizione per l'approvazione di una leggecontro l'omofobia o l'estensione all'Orientamento sessuale della della Legge Mancino, chiedendo la chiusura dei gruppi neofascisti.

Bologna, Grillini (Idv): Sciogliere gruppi neofascisti. Parlamento approvi legge contro omofobia

Per il responsabile diritti civili e associazionismo dell’Italia dei Valori, Franco Grillini, “chi specula” sui temi dei diritti civili come “i fascisti di Forza Nuova” che hanno mostrato “uno striscione omofobo e offensivo” a Bologna “non ha ragione di esistere. Per questo, chiediamo con forza l’applicazione della legge Mancino e lo scioglimento delle organizzazioni neofasciste”. Grillini ricorda che l’IdV ha presentato alla Camera una proposta di legge contro l’omofobia, “volta ad estendere la legge Mancino anche ai reati commessi in base all’orientamento sessuale. La proposta, a prima firma Di Pietro-Palomba, è stata assunta come testo base per la discussione in Commissione Giustizia. Chiediamo che il Parlamento lo adotti rapidamente, dotando anche il nostro Paese di una legislazione moderna a tutela delle persone Lgbt”. Nello striscione esposto da Forza Nuova, osserva Grillini in una nota, “si parla di perversioni e di cure, ma la vera perversione è l’esistenza di gruppi neofascisti che fanno del razzismo, dell’omofobia e dell’odio verso la diversità la loro ragion d’essere”.

Da Gaynews

Borsa Nuova - Gli accessori vanno curati

La crisi sociale colpisce anche l'estrema destra, soprattutto negli ultimi anni, cioè da quando quel linguaggio crudo e diretto contro comunisti, omosessuali, immigrati ecc. ecc, non è più di loro appannaggio, ma viene quasi sempre usato anche da quella destra (PDL e Lega Nord) che si autodefinisce "moderata" (Qualcuno infatti ci spieghi il senso di questo termine), e questi poveri "nipotini di Benito" sono costretti a inventarsi cose per dire al mondo che esistono anche loro.

Così una notte hanno pensato bene di piazzare uno striscione con su scritto "Le Perversioni vanno curate", a Bologna fuori dalla sede del Cassero, che è anche la storica sede nazionale di Arcigay e Arcilesbica. Uno slogan neanche tanto riuscito, visto che in molti hanno pensato che fosse quasi una loro richiesta d'aiuto per la cura della loro perversione: Il Fascismo.

E' chiaro il tentativo di ritrovare con questa azione, una visibilità perduta, un gesto che risulta triste e disperato da bambini dispettosi e vigliacchi.

Ovviamente fra lesbiche e gay, oramai assuefatti da questo tipo di manifestazioni, è scattata la dovuta creatività ironica di sfogo sull'episodio (Vedi foto), che ha trovato in rete, e soprattutto su Facebook un bellissimo exploit..


Di Zeno Menegazzi

Alcune segnalazioni:



Insulti di Forza Nuova contro il Cassero, la risposta del web è ironica: il meme che irride i neofascisti su the huffingtonpost

Bacio Lesbico a manifestazione omofoba

Francia, bacio lesbo sconvolge la piazza omofoba

Marsiglia – La foto di due giovani ragazze che si baciano sulle labbra davanti a una folla inferocita ha fatto letteralmente impazzire il web. L’immagine è stata scattata davanti ai manifestanti che protestavano a Marsiglia contro l’imminente progetto di legge del governo socialista di Francois Hollande sull’adozione e il matrimonio per le coppie omosessuali.

Intervistate dal giornale Tetu, le due ragazze hanno spiegato di non essere lesbiche, ma hanno agito per esprimere il loro dissenso nei confronti dei manifestanti anti-nozze gay. Julia, 17 anni, e Auriane, 19 anni, sostengono di non aver premeditato il loro gesto, è venuto loro così, spontaneamente, quando per caso si sono ritrovate in mezzo alla protesta. “Sulla foto – racconta Julia – si vedono tutte quelle donne a bocca aperta, come se stessimo facendo una cosa orribile”. “Mentre ci baciavamo – conclude la ragazza – ci gridavano ‘Fate schifo! Non siete belle!’”.

Organizzate dall’associazione Alliance Vita – che si dice non confessionale e apolitica – le manifestazioni anti gay sono state organizzate simultaneamente in 75 città di Francia – tra cui Parigi, Lione e Lilla – sotto forma di “flash mob”. Obiettivo della protesta, dicono gli organizzatori, e’ “difendere i bambini”, di fronte alla presentazione del progetto di legge sulle nozze e l’adozione per persone dello stesso sesso, fortemente voluto dal presidente Hollande.

Il testo verrà presentato in consiglio dei ministri il 7 novembre. L’associazione Alliance Vita, fondata da Christine Boutin nel 1993, è stata creata nel 1993 nel quadro delle prime leggi bioetiche. Milita anche contro la legalizzazione dell’eutanasia.

Fonte: gaynews

Chi ha paura del Trans cattivo?

Ogni tanto e ancora una volta (qui a Verona è tradizione), assistiamo alla solita riapparizione in pubblico dei folcloristici "nipotini di Benito" e dei nostalgici dell'inquisizione, che si ritrovano a far qualcosa insieme, per rompere la mortale noia a cui li costringe la nostra città. Così quando a Verona succede qualcosa di nuovo, diverso ed interessante che le loro provinciali testoline non riescono a comprendere, pronti pronti, 4 + 4 gatti, tirano fuori uno striscione dove dicono e sembra che a "pagare le tasse" siano solo loro.
Così è capitato anche quest'anno (l'anno scorso è successo per lo spettacolo contro l'omofobia organizzato dal Gasp! al Teatro Camploy), per il Convegno "Dalla scoperta di sè, alla Transizione", organizzato dall'Università di Verona, con il sostegno del SAT Pink.
Tutto questo dimostra quanti anni luce siamo lontani da altre società più evolute, come gli Stati Uniti, dove un Presidente (Barack Obama) ha nominato quest'anno per la prima volta nella storia una transessuale nella sua squadra di governo.

Articoli di riferimento:
Convegno sulla transessualità,protesta degli integralisti cattolici
Corriere del Veneto - Verona del 18.10.2012

Dal sito Integralista Cattolico Pontifex
19.10.2012

Mediapolitika:Primo trans nel governo Obama: “Una nomina per cambiare la mentalità”
22.10.2012

Articolo di
Zeno Menegazzi
La sede di Arcigay Pianeta Urano (VR) e Arcilesbica (VR) si trova in presso il MILK VERONA LGBT COMMUNITY CENTER in Via A. Nichesola, 9 - Verona( San Michele ) - INFO: 346.9790553 (Arcigay) 349.3134852 (Arcilesbica) info@arcigayverona.org OPP. verona@arcilesbica.it per avere informazioni iscriviti alla MAILINGLIST oppure scrivi alla mail: stopomofobia@arcigayverona.org