Vergogna! Spot omofobo usa le foto di Leelah Alcorn

TRANSFOBIA. FOTO DI LEELAH ALCORN NELLO SPOT ANTIGAY.
 ARCIGAY: "ATTO IGNOBILE"
Roma, 12 giugno 2015 - "Un atto ignobile, il vero pericolo per i figli è avere genitori capaci di arrivare a tanto": Flavio Romani, presidente di ArciGay condanna indignato lo spot antigay diffuso su YouTube che pubblicizza un'imminente manifestazione di cattolici integralisti
e che usa alcune foto di Leelah Alcorn, adolescente transgender morta suicida l'anno scorso in Ohio. Il fatto è stato denunciato dal senatore Sergio Lo Giudice poco fa sul suo profilo Facebook. "L'estremo cinismo e la sfacciata immoralità di questo gesto - dice Romani - svelano inequivocabilmente la natura e i valori della battaglia di questi fanatici. Infierire sulla morte di una diciassettenne, vittima della stessa violenta ignoranza di chi oggi diffonde quello spot, è deplorevole e spaventoso: sono questi mostri il vero pericolo, il loro odio e la loro spregiudicatezza dovrebbero allarmare tutte e tutti", conclude a Romani.

Tante le iniziative per la Giornata Mondiale Contro l'Omofobia - Lez Pop

Il sito LEZ POP - La Cultura POP in Salsa LESBICA ci ricorda le tantissime iniziative in occasione del 17 Maggio - Giornata Mondiale contro l'Omofobia. 

Per la giornata mondiale contro l’omofobia e la transfobia – domenica 17 maggio – si moltiplicano gli eventi e gli incontri in tutta Italia. Forse un giorno (molto lontano) non avremo più bisogno di celebrare giornate come queste, ma per ora è importante e necessario. Perché l’omofobia e la transfobia non colpiscono solo le persone LGBT, ma sono una minaccia per il concetto stesso di civiltà.

Da nord a sud gli eventi per la giornata mondiale contro l’omofobia.

...Ed altri ancora

Chi ha paura del gender? Conferenza pubblica

Riceviamo e volontieri segnaliamo...
Chi ha paura del gender? 

Conferenza pubblica

Comitata Giordana Bruna
VI INVITA ALLA

CONFERENZA PUBBLICA DI INFORMAZIONE

Giovedì 21 maggio 2015 / ore 20.30
Sala Elisabetta Lodi
San Giovanni in Valle - Verona

La scuola del rispetto e della diversità:
chi ha paura del gender?

Una società democratica fondata sull’uguaglianza, sulle pari opportunità e sull’inviolabilità ministeriali di lotta a tutte le forme di discriminazione sul lavoro, nella società e a scuola. In Italia, le resistenze che il legislatore ha opposto alle richieste dell’Unione Europea di mettere in atto una vera e propria politica di lotta alle discriminazioni e di educazione alla diversità ha favorito l’emergenza di movimenti tradizionalisti, reazionari e conservatori appartenenti all’ala del cattolicesimo integralista, che denunciano la diffusione della cosiddetta “teoria o ideologia del gender”.

Petizione contro l'Omofobia a Scuola

Perché lesbiche, gay, bisessuali, trans devono stare male a scuola?

“Le scuole devono essere luoghi sicuri, devono combattere gli atteggiamenti discriminatori, creare comunità accoglienti, costruire una società inclusiva e permettere l’Educazione per Tutti.” (UNESCO 1994).
La scuola pubblica, così come è stata delineata dalla nostra Costituzione, rappresenta il luogo privilegiato in cui riconoscere il diritto di tutti ad essere sostenuti nel cammino verso "il pieno sviluppo della persona umana", attraverso la rimozione degli "ostacoli di ordine economico e sociale", che limitano di fatto "la libertà e l'uguaglianza dei cittadini".

In migliaia in piazza contro l'omofobia a Milano

In migliaia in piazza contro l'omofobia. 
Le famiglie: "I gay? Malati" 
Grande manifestazione contro l'omofobia a Milano, durante il convegno in difesa delle famiglie "naturali". 
Proteste e polemiche: "Ma sapete se i vostri figli sono gay?". Maroni intanto tira dritto: "Ci sarà un altro convegno durante Expo"

Circa 2mila persone, riunite tra via Melchiorre Gioia e Piazza Einaudi a Milano, nei pressi della Regione Lombardia, protestano contro il convegno "Difendere la famiglia per difendere la comunita'", in corso a Palazzo Lombardia. La contro-manifestazione "L'unica malattia e' l'omofobia" e' organizzata da "I sentinelli di Milano", associazione nata per contrastare l'omofobia. "Il convegno in Regione Lombardia e' organizzato da associazioni che si propongono di curare l'omosessualita' come se fosse una malattia - si legge in una nota - ma noi siamo qui per manifestare in maniera pacifica e contestare la visione omofoba contenuta nel convegno patrocinato da Regione Lombardia".

Presidio dei SENTINELLI contro l'Omofobia della Regione Lombardia

I SENTINELLI DI MILANO | il 17 gennaio
L’UNICA #MALATTIA E’ L’ #OMOFOBIA
presidio al Palazzo della Regione Lombardia

IL 17 GENNAIO AL PALAZZO DELLA REGIONE LOMBARDIA

Sabato 17 gennaio, alle ore 14, davanti alla sede della REGIONE LOMBARDIA a Milano (Piazza Città di Lombardia) ci sarà “L’Unica malattia è l’omofobia”, il presidio promosso da I Sentinelli di Milano contro il convegno “Difendere la famiglia per difendere la comunità”, organizzato da associazioni che si propongono di curare l’omosessualità come se fosse una malattia. Il tutto con il logo Expo nella locandina: un uso improprio e strumentale della manifestazione che dovrebbe rappresentare invece un momento di apertura e accoglienza verso milioni di persone.

L’iniziativa è nata in rete e vede l’adesione di Camera del Lavoro di Milano, Uil Milano, Arcigay, Arci Lesbica, PD, SEL, Altra Europa per Tsipras, Quelli di Calusca, Agedo, Casa delle donne, Usciamo dal silenzio, Donne di Cuori, Gay Statale, Rete Genitori Rainbow, Pastafariani, Memoria Antifascista, Famiglie Arcobaleno e Uaar.

La mobilitazione, in meno di una settimana, ha raccolto migliaia di adesioni – quasi 5.000 – sui social network e ha sollevato l’attenzione generale sul tema dell’omotransfobia, vedendo la netta presa di posizione di esponenti politici e della cultura. Inoltre, sono in programma per i prossimi giorni due interrogazioni parlamentari sul tema che si aggiungono ad un riuscito mailbombing effettuato verso le istituzioni coinvolte e l’organizzazione di Expo.

«Che la Regione patrocini un convegno di stampo omofobo e antiscientifico è segno di una grave arretratezza di parte delle istituzioni e del Paese.» – commentano I Sentinelli di Milano –«Per questo diventa sempre più urgente l’inserimento dell’aggravante di omotransfobia nella Legge Mancino, che chiederemo con una grande mobilitazione che stiamo organizzando per il 14 febbraio 2015 in Piazza Duomo.»
La sede di Arcigay Pianeta Urano (VR) e Arcilesbica (VR) si trova in presso il MILK VERONA LGBT COMMUNITY CENTER in Via A. Nichesola, 9 - Verona( San Michele ) - INFO: 346.9790553 (Arcigay) 349.3134852 (Arcilesbica) info@arcigayverona.org OPP. verona@arcilesbica.it per avere informazioni iscriviti alla MAILINGLIST oppure scrivi alla mail: stopomofobia@arcigayverona.org